
Non sei sereno? BUDDHAILLUMINATO.COM!

Eliminiamo insieme ansia e depressione e intraprendiamo la via della felicità indicata dal Buddha.
Prodotto da Live Nation Global Touring, il 360° tour degli U2 farà tappa in 14 città in tutta Europa, tra cui Milano (Stadio San Siro) – dove Bono e compagni si esibiranno il 7 luglio – Göteborg, Amsterdam, Parigi, Nizza, Dublino, Chorzow, Berlino, Gelsenkirchen, Londra, Sheffield e Glasgow, prima di concludere al Millennium Stadium di Cardiff il 22 agosto. Il tour europeo sarà seguito da date in Nord America, la prima delle quali sarà il 12 settembre 2009 al Soldier Field di Chicago.Il Boss suonerà il 19 luglio a Roma (Stadio Olimpico), il 21 a Torino (Stadio Olimpico, già Stadio Comunale) e il 23 a Udine (Stadio Friuli). Se avete deciso di seguire questi due eventi fatemelo sapere....possiamo vederci lì per uno straordinario...... backstage .
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Se non fosse che è solo una provocazione direi che la nostra è una città… senza giovani!! Manca assolutamente il loro coinvolgimento e mancano le scelte che potrebbero, quantomeno, incentivarlo. Ma, andiamo con ordine. L'Amministrazione attiva sembra aver dimenticato l'esistenza di un macrocosmo così importante e determinante per il futuro stesso della nostra collettività. Non vi è, infatti, traccia di politiche giovanili né di progettualità mirate all'informazione e al sostegno. Manca l'attenzione giusta che le problematiche del lavoro richiederebbero ed è completamente assente la volontà di aprire ragionamenti seri in merito puntando, almeno parzialmente, alla loro risoluzione. Pensare di risolvere il tutto con una massiccia dose di proposte spettacolari, non sempre qualitativamente all’altezza, appare una scelta legata a logiche arcaiche superate dal tempo e, soprattutto, appare inutile strategia vincolata alla gestione del bisogno più che alla concreta voglia di attivare sviluppo. L'Amministrazione comunale non ha favorito, in questi primi tre anni, nessuna forma di partecipazione, né ha costruito percorsi di ascolto reale che potessero dare l’esatta immagine di un mondo abbandonato all'autodeterminazione e, purtroppo, sempre meno propenso a misurarsi con sfide di merito e valori di riferimento. La politica, nel suo complesso, dovrebbe essere più attenta a tali dirompenti situazioni visto che è anche e soprattutto ai giovani che ci si rivolge per avere sostegno elettorale e mandato di rappresentanza. E' anche vero che, troppo spesso, quando si cerca di agevolare processi di rinnovamento generazionale si alzano immediate le critiche di chi ritiene non all’altezza del compito gli eventuali neo-prescelti. Basterebbe, in tal caso, agire con equilibrio e far operare fianco a fianco nuovi soggetti ,scelti con criterio qualitativo,e individualità munite di comprovata esperienza. Purtroppo non sempre va così! La verità è che il cambiamento piace davvero a pochi. Ritornando alla città, appare chiaro ed indispensabile la necessità di riagganciare un rapporto con tale importantissima realtà. Personalmente non ho mai avuto difficoltà di dialogo e di collaborazione con essa ed è per questo che da tempo mi sono attivato per creare luoghi di confronto e di ascolto. Ora, però, è arrivato il momento di verificare cosa si intende "fare" nell'immediato. E' per questo che ho intenzione di verificare e rendere pubbliche tutte le informazioni relative agli atti che dovessero non aver tenuto o non tenere in giusta considerazione le esigenze di cui si sta ragionando. Cosa è previsto, ad esempio, in tal senso nel bilancio comunale?Come si intende agire nella programmazione economica dell’ente? In che modo lo sviluppo urbanistico tracciato tiene conto delle reali necessità di tali soggetti? Quante e quali scelte culturali partorite sono servite o serviranno per coinvolgere realmente giovani generazioni e per dare le giuste opportunità di espressione? Quanti e quali metodi utilizzati nella scelta qualitativa di professionisti e consulenti, tenendo conto che con danaro pubblico, anche così, si crea occupazione? Quali le logiche che ispirano le famose short list? Quali i progetti sociali mirati alla tutela reale dei non garantiti? Quale l’attenzione della struttura alle problematiche sociali? Quanti e quali giovani imprenditori coinvolti nel processo di rilancio della città? Quali le scelte per rendere la città ecocompatibile e a dimensione concretamente giovanile? E potrei continuare…. Concludo, invece, proponendo di aprire un confronto serio e sincero con la classe dirigente del nostro territorio e con le realtà volontaristiche, associative e della comunicazione che in esso vivono ed operano, al fine di costruire una vera e propria "Carta degli impegni" che, chiunque sia chiamato a ricoprire in futuro cariche rappresentative, faccia sua non solo in termini di impegno formale ma di operatività reale. I giovani, non dimentichiamolo, non sono solo il futuro, ma sono anche e soprattutto il presente e questo implica, per tutti, un’assunzione di responsabilità non formale ma sostanziale. Discutere dunque di ciò e cercare di delineare un lay-out delle potenziali soluzioni diviene un elemento di impegno politico non indifferente cui andrebbe data maggiore attenzione lasciando, se possibile, un po' da parte le stucchevoli situazioni di apparato che, coi tempi che corrono, interessano al massimo gli addetti ai lavori. |
Attraverso amici di nazionalità inglese riusciamo a proporvi immagini inedite della violenta repressione cinese in Tibet.. Questo Blog ha sempre dimostrato vicinanza al popolo Tibetano e opera , e continuerà ad operare, nella convinzione che la libertà è un bene insopprimibile da difendere sempre e comunque.Per chi volesse vedere l'intero filmato può collegarsi al sito:
http://videos.nouvelobs.com/video/iLyROoafJ_qE.html
......Alcune immagini sono molto cruente.... ne sconsigliamo la visione a chi non ha la forza interiore di assistevi.
il tema della “sicurezza”, anche in ambito locale, è diventato uno degli argomenti principali di discussione. I motivi sono molti: repentini cambiamenti demografici e sociali, la crisi economica, il senso di incertezza per il futuro, la modifica di abitudini consolidate, il venir meno della coesione sociale, l’allentarsi dei rapporti familiari.
La salvaguardia dei beni pubblici e privati e delle stesse persone fisiche è diventata per tanti cittadini il metro con cui misurare la qualità della vita in un territorio ed in una città.
Le misure introdotte dalle norme, identificate ormai da tutti con il nome “pacchetto sicurezza”, se da un lato conferiscono alle amministrazioni locali un maggior ruolo, pongono però vari interrogativi sulla loro concreta applicazione.
E’ mia convinzione che per quanto riguarda il concetto di “sicurezza” alla base di un corretto rapporto cittadino/istituzioni, vi sia l’impegno reciproco a migliorare, tutelare e controllare l’ambiente urbano. Nasce da qui la necessità di aprire un confronto sugli strumenti normativi e regolamentari in grado di costituire il presupposto per il miglioramento della qualità urbana, capace, una volta attuato, di concorrere efficacemente al raggiungimento della sicurezza cittadina con misure preventive, correttive e sanzionatorie. Per quanto lo consenta lo “spirito del tempo” dobbiamo avere l’ambizione di ricostruire insieme quel senso di comunità e di appartenenza che nel corso dei secoli ha permesso alle nostre comunità di progredire e di crescere.
Eccoli qui i miei veri e grandi amici del mitico 101° Corso AUC.Che dire oltre .... se non che ho deciso di vivere ,anche questa volta,le mie emozioni fino in fondo. Ogniuno di noi ,nella sua vita personale,quotidianamente si scontra con l'ipocrisia e con le false amicizie. Qualche giorno fà sono stato profondamente ripagato dalla sincerità degli sguardi,dalla voglia di stare insieme,dall'esuberanza di alcuni e dalla triste malinconia di altri.Senza scadere nella sterile retorica,credo che tutti noi,insieme dopo quasi trenta anni, abbiamo vissuto una giornata importante che ci ha ,sostanzialmente dimostrato,che alcune cose...non passano.MAI!!! Il 101° non era solo un corso di allievi ufficiali, era un aggregato umano senza differenze nè classi,che è riuscito a non frammentarsi,a non creare screzi interni,a saper mettere da parte delusioni e sofferenze.E'stato a tratti esaltante rivedere i luoghi dove insieme abbiamo vissuto quell'avventura. E' stato anche imbarazzante non riconoscersi a primo acchitto ....visti gli anni passati.Ma tutto è stato molto,molto sincero e vero e... solo chi ha vissuto analoghe esperienze potrà comprendere fino in fondo cosa significa ritrovarsi e rivivere lo spirito comunitario che caratterizzò quella difficile ma esaltante esperienza.Grazie a Facebook tutto ciò è stato possibile.
Ancora una volta l’Associazione “Parliamone” della presidente Tullia Bartolini, ha colpito nel segno organizzando un Forum con i direttori responsabili ed editori dei portali d’informazione, questo nuovo e moderno mezzo d’informazione sempre più presente anche nel Sannio.
Al tavolo della presidenza Nazzareno Orlando, ispiratore dell’Associazione, al centro della foto, con Tullia Bartolini a destra ed Elvira Franzese, giornalista che, assieme ad Orlando hanno interrogato i presenti sul tema all’ordine del giorno. Presenti alla manifestazione i responsabili di tutti i più importati portali del Sannio:
Vittoria Principe per Elletti.it; Billy Nuzzolillo per Sannio Press (il primo portale del Sannio quanto a data di nascita); Alfredo Pietronigro per Gazzettabenevento.it e Donato Alfano per il Corriere del Sannio (che ha annunciato per settembre la nascita di un nuovo settimanale legato al suo gruppo editoriale).
Gli interventi, grazie anche alle domande di Orlando e Franzese hanno potuto spaziare in lungo ed in largo.
Ed infatti, si è parlato della necessità di un’Associazione che possa in qualche modo riunire tutti questi portali per un’azione comune che ovviamente non mortifichi o pregiudichi la libertà di ciascuno.
Non è stato nemmeno trascurato l’argomento relativo alle fonti finanziarie che spesso vedono le amministrazioni pubbliche intervenire “a gamba tesa” nel delicato equilibrio finanziario di questa piccole aziende peraltro provate da un asfittico mercato pubblicitario delle aziende private.
Infine, un passaggio, anche di non poco conto, è stato riservato agli operatori dell’informazione che si confrontano con questi formidabili ma micidiali mezzi d’informazione, giornalisti la cui caratura professionale non sempre è al top. L’iniziativa di “Parliamone” proseguirà forse già a settembre con un incontro tra gli editori ed i direttori dei giornali locali. Non si esclude poi un terzo incontro con le televisioni e le radio locali che attraversano un momento di insperata riscoperta. N.B. Da parte mia un ringraziamento particolre ai presenti e ,anche,agli ....assenti !!!
Le Ultime Sette Parole di Caravaggio

Scritto e diretto da
Ruggero Cappuccio
con
Claudio Di Palma e Lello Arena
e con
Federica Bognetti - Stella Egitto - Ilenia Maccarrone
Giusy Mellace - Alessandra Roca
Marina Sorrenti - Ada Totaro
Aiuto regia
Nadia Baldi
Musiche
Paolo Vivaldi
Scene
Nicola Rubertelli
Costumi
Salvatore Salzano
Progetto Immagini
Ciro Pellegrino
Silenzio Verde o Protesta Silenziosa ?

Il vertice dei ministri degli Esteri del G8 di Trieste per discutere della stabilizzazione dell’Afghanistan e del Medio Oriente ha avuto un convitato di pietra: l’Iran. Dall’Iran, cacciata tutta la stampa estera con arresti e fermi degli ultimi reporter stranieri, le uniche notizie arrivano via internet. Il Pmoi, legato agli studenti, denuncia repressioni violente e vittime, polizia e squadre paramilitari armate anche di asce e catene.L'impegno dei blogger è fondamentale per ribaltare informazioni e notizie.